La Spiritualità nel XXI Secolo: Un Viaggio Interiore in un Mondo Connesso.
Viviamo in un’epoca di paradossi; da una parte la tecnologia che ci proietta nel futuro e ci
connette a livello globale, ci dà accesso ad ogni tipo di informazione e interazione;
dall’altra parte ci sentiamo persi, disconnessi da noi stessi vaganti nel traffico di notizie e di
stimoli che ogni giorno ci viene propinato dall’informazione, alla ricerca di un significato
che vada oltre la superficie.
In questo caotico moto, la spiritualità affiora alla nostra coscienza come una forza vitale
che richiede attenzione e sensibilità. Ma cosa intendiamo oggi con la parola spiritualità?
La spiritualità è vista come un aspetto dell’esperienza umana, il guardarsi dentro, il
cammino di crescita spirituale che, abbandonato l’ego, si rivolge verso aspetti che
comprendono dimensioni universali, per giungere alla consapevolezza di sé e al senso più
profondo della vita.
Un tempo “Spiritualità” era sinonimo di appartenenza ad una specifica dottrina religiosa,
mentre oggi, osserviamo una progressiva deistituzionalizzazione della stessa. Molti si
sentono spirituali senza per forza identificarsi in una religione, una filosofia, una dottrina.
La spiritualità oggi è un processo, un percorso che contempla un lavoro individuale, che
vede la fusione di diverse pratiche, credenze e pensieri, attinti da varie filosofie e
discipline. C’è chi trova ispirazione nella filosofia orientale, nella contemplazione della
natura, nelle pratiche di meditazione o mindfulness o nell’espressione di sé attraverso
l’arte.
L’individuo è mosso verso la ricerca spirituale dal desiderio di dare un significato più
profondo alla propria esistenza, trascendendo l’aspetto più materiale della vita, per
cercare una connessione profonda con qualcosa di più grande. Questo può essere inteso
come una dimensione divina, la natura, la propria interiorità più autentica.
La spiritualità è quindi un viaggio alla scoperta di se stessi, il mettersi a confronto con i
propri valori, il trovare risposte alle proprie domande esistenziali.
Come si Intende la Spiritualità Oggi
Per alcuni la spiritualità si manifesta attraverso la pratica religiosa con la partecipazione a
riti, condividendo la fede con la comunità. Per altri è la meraviglia che si prova davanti al
mistero e alla bellezza della natura. C’è poi chi la vive come un cammino di crescita
personale, un lavoro sull’auto consapevolezza e sulla gestione delle emozioni, sulla
compassione e gratitudine.
La ricerca della spiritualità si traduce nel quotidiano nelle pratiche meditative e di
mindfulness di cui si trovano diverse proposte. Passeggiate nei boschi, giardinaggio,
trekking in montagna offrono la possibilità di riconnetterci con la natura e di nutrire lo
spirito di nuova energia vitale. Ogni tipo di manifestazione artistica ci riavvicina alla
creatività dentro noi, la musica, la scrittura, la pittura sono canali attraverso i quali
manifestare noi stessi, il nostro essere più vero.
Anche prestare opera di volontariato, l’impegno nel sociale ci avvicina agli altri, ci fa
entrare in empatica risonanza con la nostra autenticità.
Oggigiorno , tra le varie offerte commercializzate per ritrovare la spiritualità perduta, la
confusione è tanta e occorre saper scegliere tra benessere momentaneo e vera crescita
spirituale.
Tuttavia vengono offerte anche opportunità uniche che permettono a chi le approccia di
costruire un percorso spirituale autentico e personalizzato. La condivisione di saggezze
antiche provenienti da diverse culture arricchisce il modo di intendere e comprendere la
spiritualità. Non dobbiamo tralasciare di dire che oggi la sinergia tra scienza e spiritualità
con gli studi che testimoniano i benefici di certe pratiche sul nostro fisico e sulla psiche,
offre nuove prospettive.
La spiritualità , oggi, non è un obiettivo immoto ma un vero e proprio viaggio in continua
evoluzione , una ricerca continua di significati, connessioni e trascendenza, in un mondo
che, portandoci costantemente “fuori”, ci sfida a ritrovare il” centro”.
Spiritualità è dunque un invito ad esplorare le nostre profondità riscoprendo la sacralità
che riveste ogni aspetto dell’esistenza ed insieme il senso di meraviglia. Trovare la bussola
interiore è l’unico modo per arrivare ad una comprensione profonda di chi siamo, di che
cosa siamo chiamati a fare in questa esistenza e di qual è il nostro posto nel puzzle infinito
della vita.
Barbara Venezia
